La strategia della UE per i giovani


Nell’aprile 2009, la Commissione ha presentato una Comunicazione dal titolo "Una strategia UE per i giovani  - Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità. Un metodo aperto di coordinamento rinnovato per affrontare le sfide e le prospettive della gioventù".
La nuova strategia  invita sia gli Stati membri sia la Commissione, nel periodo 2010-2018, a cooperare nel settore giovanile attraverso un metodo aperto di coordinamento rinnovato. Propone un approccio transettoriale, con azioni a breve  e lungo termine, che comprenda tutte le aree politiche chiave concernenti i giovani europei. La strategia sottolinea l’importanza delle attività con/per i giovani e definisce misure rafforzate per una migliore attuazione delle politiche a favore della gioventù a livello dell'UE. Invita, inoltre, tutti gli Stati membri ad organizzare un dialogo permanente e regolare (Dialogo Strutturato) con i giovani. La Commissione nella sua strategia incoraggia una politica per i giovani maggiormente basata sulla ricerca e la concretezza.

L’adozione da parte della Commissione della nuova strategia per la gioventù rappresenta il seguito di un ampio lavoro di consultazione realizzato nel 2008, che ha visto il coinvolgimento di autorità nazionali, il Forum Europeo dei Giovani, organizzazioni giovanili ed altre parti interessate. I giovani stessi sono stati consultati online e conseguentemente invitati a fornire il proprio feedback sulle proposte della Commissione in una nuova fase del dialogo permanente tra l’UE e i suoi giovani.
Nel novembre 2009, il Consiglio UE dei Ministri della Gioventù, composto da 27 Stati membri dell’UE, ha adottato una Risoluzione su un quadro rinnovato per la cooperazione europea nel settore della gioventù per il prossimo decennio. La Risoluzione si basa sulla Comunicazione della Commissione dell’aprile 2009 “Una strategia UE per i Giovani: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità”.

La nuova strategia UE per i giovani definisce due obiettivi generali:

-    Accrescere le pari opportunità per i giovani nell’istruzione e nel mercato del lavoro
-    Cittadinanza attiva, inclusione sociale e solidarietà dei giovani