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	<title>Commenti per Evento conclusivo della Settimana Europea dei Giovani 2011</title>
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	<description>Gioventù in Movimento &#62; Contribuisci a disegnare le azioni dell&#039;iniziativa dell&#039;Unione europea dedicata ai giovani nell&#039;ambito della strategia Europa 2020</description>
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		<title>Commenti su 6. Prestiti per studenti di erasmus</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=44#comment-116</link>
		<dc:creator>erasmus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:48:30 +0000</pubDate>
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		<description>chiusura dei lavori alle 16&lt;.38

la partecipazione è stata molto attiva.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chiusura dei lavori alle 16&lt;.38</p>
<p>la partecipazione è stata molto attiva.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 6. Prestiti per studenti di erasmus</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=44#comment-115</link>
		<dc:creator>erasmus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:44:28 +0000</pubDate>
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		<description>conclusione del dibattito e consegna degli attestati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>conclusione del dibattito e consegna degli attestati.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 2. Imprenditorialità di Provincia di Belluno</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=38#comment-114</link>
		<dc:creator>Provincia di Belluno</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:42:25 +0000</pubDate>
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		<description>Ci hanno chiuso il gruppo: bellissima discussione, grazie a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci hanno chiuso il gruppo: bellissima discussione, grazie a tutti!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 2. Imprenditorialità di adele</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=38#comment-113</link>
		<dc:creator>adele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:42:10 +0000</pubDate>
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		<description>Salvatore ED Nuoro: massimizzare e ottimizzare le risorse; condividere le esperienze e creare aspettative.

ad Eurodesk Italy si ripone il delicato compito di aiutare il passaggio da questo momento informativo odierno all&#039;implementazione delle risorse locali Eurodesk.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salvatore ED Nuoro: massimizzare e ottimizzare le risorse; condividere le esperienze e creare aspettative.</p>
<p>ad Eurodesk Italy si ripone il delicato compito di aiutare il passaggio da questo momento informativo odierno all&#8217;implementazione delle risorse locali Eurodesk.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 6. Prestiti per studenti di erasmus</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=44#comment-112</link>
		<dc:creator>erasmus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:42:01 +0000</pubDate>
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		<description>Valutare la possibilità di iniziare un lavoro prima di intraprendere un eventuale percorso di studi, in modo da non &quot;perdere tempo&quot; e scegliere in modo più concreto la &quot;strada migliore&quot;.  L&#039;intervento di una ragazza dell&#039;associazione erasmus: Il periodo all&#039;estero come incentivo per una scelta più ponderata, visto come un modo per conoscere le varie opzioni possibili sia accademicamente che umanamente e non come una perdita di tempo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Valutare la possibilità di iniziare un lavoro prima di intraprendere un eventuale percorso di studi, in modo da non &#8220;perdere tempo&#8221; e scegliere in modo più concreto la &#8220;strada migliore&#8221;.  L&#8217;intervento di una ragazza dell&#8217;associazione erasmus: Il periodo all&#8217;estero come incentivo per una scelta più ponderata, visto come un modo per conoscere le varie opzioni possibili sia accademicamente che umanamente e non come una perdita di tempo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 3. Informazione di Carmine77</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=36#comment-111</link>
		<dc:creator>Carmine77</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:41:39 +0000</pubDate>
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		<description>io faccio un po&#039; il rompiscatole, e direi che &quot;Youth on the Move&quot; è un modo per dare una mano di vernice fresca su Gioventù in Azione, e riavvicinarlo in qualche modo alle esigenze dell&#039;opinione pubblica di oggi. Parola d&#039;ordine, occupabilità, bisogna trovare lavoro perché siamo in piena crisi economica. E allora tutti a parlare di questo. 
E&#039; un bel caso di agenda setting (anche un po&#039; furbetto), ma io non vorrei dimenticare che ci sono anche altri valori dentro Gioventù in Azione: la comprensione reciproca, l&#039;interculturalità, l&#039;attenzione alle sfide globali -- e non vorrei sacrificare tutto in nome dell&#039;economia, lavoro, lavoro, lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io faccio un po&#8217; il rompiscatole, e direi che &#8220;Youth on the Move&#8221; è un modo per dare una mano di vernice fresca su Gioventù in Azione, e riavvicinarlo in qualche modo alle esigenze dell&#8217;opinione pubblica di oggi. Parola d&#8217;ordine, occupabilità, bisogna trovare lavoro perché siamo in piena crisi economica. E allora tutti a parlare di questo.<br />
E&#8217; un bel caso di agenda setting (anche un po&#8217; furbetto), ma io non vorrei dimenticare che ci sono anche altri valori dentro Gioventù in Azione: la comprensione reciproca, l&#8217;interculturalità, l&#8217;attenzione alle sfide globali &#8212; e non vorrei sacrificare tutto in nome dell&#8217;economia, lavoro, lavoro, lavoro.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 2. Imprenditorialità di Provincia di Belluno</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=38#comment-110</link>
		<dc:creator>Provincia di Belluno</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:41:18 +0000</pubDate>
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		<description>Eurodesk Nuoro: c&#039;è la necessità di condividere le proprie esperienze, massimizzando quanto fatto da altri per creare rete e dare concretezza al sistema di opportunità che anche l&#039;UE ci offre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eurodesk Nuoro: c&#8217;è la necessità di condividere le proprie esperienze, massimizzando quanto fatto da altri per creare rete e dare concretezza al sistema di opportunità che anche l&#8217;UE ci offre.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su 5. Occupazione di Occupazione</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=47#comment-109</link>
		<dc:creator>Occupazione</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:40:20 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; stato deciso di unire il gruppo OCCUPAZIONE con quello COMPETENZE, visto che le due tematiche sono complementari e che i due gruppi sono per lo più formati da operatori del settore.  Discutiamo, quindi, su come si possa facilitare i giovani nel raggiungimento degli obiettivi previsti da Youth On the Move (permettere ad ogni ragazzo di fare un&#039;esperienza di formazione/lavoro in ambito europeo, entro il 2020).
E&#039; sicuramente necessario che il giovane venga aiutato a comprendere quali sono le proprie competenze (e quelle che può verosimilmente acquisire), per accedere alle varie opportunità, poichè, già nella stesura del CV Europass, si richiede una tale capacità.   Quali sono i metodi per educare i ragazzi alla mobilità? E soprattutto, come offrire loro OPPORTUNITA&#039; REALI E CONCRETE?  
Esistono molte reti di informazione europea e molti canali (la scuola, le aziende..) che potrebbero indirizzare i giovani verso un percorso adatto: il problema è che non siamo ancora riusciti a creare una vera collaborazione tra questi organismi, una VERA RETE.  Fare rete significa non solo stabilire una comunicazione scorrevole, ma soprattutto CREARE PROGETTI INSIEME per educare non solo i ragazzi ma anche le famiglie ad una mentalità più ampia.   Abbiamo appurato che agli sportelli Informagiovani si presentano sempre di più ragazzi che non hanno stimoli, che &quot;prendono quello che c&#039;è&quot; senza spirito critico, &quot;basta che paghino..&quot;, e ancora più spesso genitori che si presentano al posto dei figli per decidere del loro percorso di studi o del loro lavoro.   
Ma chi si occupa di fare il BILANCIO DELLE COMPETENZE? 
Intanto bisogna dire che il bilancio delle competenze è un percorso orientativo complesso gestito generalmente dai Centri per l&#039;Impiego, e nessun operatore può improvvisarsi orientatore; solo dopo aver affrontato un tale percorso l&#039;utente può accedere in modo costruttivo alle informazioni che altri organismi possono fornire.  Ecco perchè creare una rete è fondamentale, e soprattutto è fondamentale che una rete idei dei progetti che conducano il giovane dall&#039;orientamento, all&#039;informazione, al raggiungimento concreto dell&#039;obiettivo. E&#039; necessario lavorare su 3 livelli:
- politico/strategico nazionale
- politico/strategico territoriale
- operativo sul territorio
Quest&#039;ultimo livello compete direttamente agli operatori, i quali, si è sempre detto, devono interrogarsi su quali siano i bisogni dei giovani, di quali competenze necessitino, su quali sono le opportunità che rendano i giovani più &quot;occupabili&quot;.  Ma è realmente questo che un operatore del settore deve fare? In realtà, si avverte il bisogno di rimettere in gioco il ruolo dell&#039;operatore e la validità degli strumenti che usa, perchè stiamo verificando una sorta di &quot;stagnazione&quot; dei metodi e degli strumenti informativi.  Si è notata, infatti, questa tendenza: molti dei giovani che accedono ai programmi di mobilità si muovono autonomamente, senza sfruttare i servizi preposti.  Sono quindi gli operatori che devono &quot;imparare&quot; da questi giovani, aggiornare i propri metodi informativi, sfruttare i canali in modo diverso. 
A livello politico/territoriale, stiamo verificando che molti Centri per l&#039;Impiego non svolgono correttamente il proprio compito: in molti casi, non forniscono il bilancio delle competenze, e il referente della rete europea EURES (presente in ogni provincia all&#039;interno dei Centri per l&#039;impiego), che dovrebbe orientare gli utenti verso le opportunità lavorative in Europa  attraverso lo strumento del database delle offerte, aiutare nella compilazione del CV Europass ed educare all&#039;uso degli strumenti di valutazione europei, spesso rimane una figura astratta e di nessuna utilità.
Sempre a livello politico/territoriale, manca l&#039;accesso ad una formazione linguistica che sia pubblica e gratuita (come sappiamo,la conoscenza di una lingua straniera è fondamentale per accedere ad un&#039;esperienza all&#039;estero, ed i giovani italiani sono molto poco formati da questo punto di vista): da molto tempo non si finanziano più corsi di lingua tramite il FSE, lasciando tale formazione in mano ai privati, con la conseguenza di renderla molto poco accessibile.  Quello che gli operatori possono fare è indirizzare i giovani verso lavori all&#039;estero meno qualificati ma assolutamente utili per acquisire questo genere di competenza: è necessario far capire ai ragazzi che non è possibile ottenere tutto, subito e senza impegno personale, e che non potranno mai aspirare ad un&#039;opportunità qualificata senza adoperarsi, anche con umiltà, per ottenere le qualifiche.
E siccome le possibilità concrete di mobilità ci sono, gli operatori Eurodesk potrebbero suddividersi le &quot;tematiche&quot; (vacanze - studio, lavoro estivo, lavoro invernale...) e specializzarsi su di esse, così potremo ottenere una rete di esperti nei vari settori che si scambiano informazioni sempre aggiornate ed organizzano eventi informativi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato deciso di unire il gruppo OCCUPAZIONE con quello COMPETENZE, visto che le due tematiche sono complementari e che i due gruppi sono per lo più formati da operatori del settore.  Discutiamo, quindi, su come si possa facilitare i giovani nel raggiungimento degli obiettivi previsti da Youth On the Move (permettere ad ogni ragazzo di fare un&#8217;esperienza di formazione/lavoro in ambito europeo, entro il 2020).<br />
E&#8217; sicuramente necessario che il giovane venga aiutato a comprendere quali sono le proprie competenze (e quelle che può verosimilmente acquisire), per accedere alle varie opportunità, poichè, già nella stesura del CV Europass, si richiede una tale capacità.   Quali sono i metodi per educare i ragazzi alla mobilità? E soprattutto, come offrire loro OPPORTUNITA&#8217; REALI E CONCRETE?<br />
Esistono molte reti di informazione europea e molti canali (la scuola, le aziende..) che potrebbero indirizzare i giovani verso un percorso adatto: il problema è che non siamo ancora riusciti a creare una vera collaborazione tra questi organismi, una VERA RETE.  Fare rete significa non solo stabilire una comunicazione scorrevole, ma soprattutto CREARE PROGETTI INSIEME per educare non solo i ragazzi ma anche le famiglie ad una mentalità più ampia.   Abbiamo appurato che agli sportelli Informagiovani si presentano sempre di più ragazzi che non hanno stimoli, che &#8220;prendono quello che c&#8217;è&#8221; senza spirito critico, &#8220;basta che paghino..&#8221;, e ancora più spesso genitori che si presentano al posto dei figli per decidere del loro percorso di studi o del loro lavoro.<br />
Ma chi si occupa di fare il BILANCIO DELLE COMPETENZE?<br />
Intanto bisogna dire che il bilancio delle competenze è un percorso orientativo complesso gestito generalmente dai Centri per l&#8217;Impiego, e nessun operatore può improvvisarsi orientatore; solo dopo aver affrontato un tale percorso l&#8217;utente può accedere in modo costruttivo alle informazioni che altri organismi possono fornire.  Ecco perchè creare una rete è fondamentale, e soprattutto è fondamentale che una rete idei dei progetti che conducano il giovane dall&#8217;orientamento, all&#8217;informazione, al raggiungimento concreto dell&#8217;obiettivo. E&#8217; necessario lavorare su 3 livelli:<br />
- politico/strategico nazionale<br />
- politico/strategico territoriale<br />
- operativo sul territorio<br />
Quest&#8217;ultimo livello compete direttamente agli operatori, i quali, si è sempre detto, devono interrogarsi su quali siano i bisogni dei giovani, di quali competenze necessitino, su quali sono le opportunità che rendano i giovani più &#8220;occupabili&#8221;.  Ma è realmente questo che un operatore del settore deve fare? In realtà, si avverte il bisogno di rimettere in gioco il ruolo dell&#8217;operatore e la validità degli strumenti che usa, perchè stiamo verificando una sorta di &#8220;stagnazione&#8221; dei metodi e degli strumenti informativi.  Si è notata, infatti, questa tendenza: molti dei giovani che accedono ai programmi di mobilità si muovono autonomamente, senza sfruttare i servizi preposti.  Sono quindi gli operatori che devono &#8220;imparare&#8221; da questi giovani, aggiornare i propri metodi informativi, sfruttare i canali in modo diverso.<br />
A livello politico/territoriale, stiamo verificando che molti Centri per l&#8217;Impiego non svolgono correttamente il proprio compito: in molti casi, non forniscono il bilancio delle competenze, e il referente della rete europea EURES (presente in ogni provincia all&#8217;interno dei Centri per l&#8217;impiego), che dovrebbe orientare gli utenti verso le opportunità lavorative in Europa  attraverso lo strumento del database delle offerte, aiutare nella compilazione del CV Europass ed educare all&#8217;uso degli strumenti di valutazione europei, spesso rimane una figura astratta e di nessuna utilità.<br />
Sempre a livello politico/territoriale, manca l&#8217;accesso ad una formazione linguistica che sia pubblica e gratuita (come sappiamo,la conoscenza di una lingua straniera è fondamentale per accedere ad un&#8217;esperienza all&#8217;estero, ed i giovani italiani sono molto poco formati da questo punto di vista): da molto tempo non si finanziano più corsi di lingua tramite il FSE, lasciando tale formazione in mano ai privati, con la conseguenza di renderla molto poco accessibile.  Quello che gli operatori possono fare è indirizzare i giovani verso lavori all&#8217;estero meno qualificati ma assolutamente utili per acquisire questo genere di competenza: è necessario far capire ai ragazzi che non è possibile ottenere tutto, subito e senza impegno personale, e che non potranno mai aspirare ad un&#8217;opportunità qualificata senza adoperarsi, anche con umiltà, per ottenere le qualifiche.<br />
E siccome le possibilità concrete di mobilità ci sono, gli operatori Eurodesk potrebbero suddividersi le &#8220;tematiche&#8221; (vacanze &#8211; studio, lavoro estivo, lavoro invernale&#8230;) e specializzarsi su di esse, così potremo ottenere una rete di esperti nei vari settori che si scambiano informazioni sempre aggiornate ed organizzano eventi informativi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 2. Imprenditorialità di adele</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=38#comment-108</link>
		<dc:creator>adele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:39:11 +0000</pubDate>
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		<description>Mattia Eurodesk Trento si occupa di educazione cooperativa  e sottolinea la capacità cooperativa e collaborativa di bambini e ragazzi per la strutturazione di progetti ludico-didattici. La scuola è un laboratorio di imprenditorialità e di educazione alla cittadinanza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mattia Eurodesk Trento si occupa di educazione cooperativa  e sottolinea la capacità cooperativa e collaborativa di bambini e ragazzi per la strutturazione di progetti ludico-didattici. La scuola è un laboratorio di imprenditorialità e di educazione alla cittadinanza.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su 3. Informazione di Carmine77</title>
		<link>http://www.youthweek.it/blog/?page_id=36#comment-107</link>
		<dc:creator>Carmine77</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:37:41 +0000</pubDate>
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